Belle campagne quelle di Coriano, fatte di campi con colture pregiate come la vite e l'ulivo, cosparse di case coloniche e borghi antichi ancora abitati e ben conservati. La sensazione per chi attraversa questa parte della Signoria malatestiana è quella di trovarsi in una terra ricca dove si vive bene da secoli, da millenni, come del resto testimoniano reperti e monumenti. Il mare è a pochi passi e verso i monti troviamo il profilo caratteristico delle tre punte della Repubblica di San Marino. Dovevano trovarsi bene qui già all'età del Ferro, circa 800 anni prima di Cristo, visti i numerosi reperti trovati in zona; certo vi si trovarono ottimamente i Romani che intorno al III secolo a. C. diedero origine all'attuale insediamento. La storia di Coriano vive pagine molto drammatiche in tempi più recenti: è qui infatti che si svolge una durissima battaglia della seconda guerra mondiale. Nel 1944 queste campagne vedono lo scontro tra forze alleate e le truppe tedesche per la rottura della "Linea Gotica": migliaia i caduti.
Patrono: San Sebastiano 20 gennaio.
Territorio di media collina bagnato da diversi fiumi quali il Marano e diversi rii come il Melo: bellissimi sono gli scorci sulla Riviera Adriatica di Rimini e di Riccione. Di notevole interesse sono sia la flora che la fauna presenti nella valle del fiume Marano. Confina con Repubblica di San Marino, Montescudo, Montecolombo, San Clemente, Misano Adriatico, Riccione, Rimini.