La valle del Conca ha una capitale moderna e questa è Morciano, cittadina di antiche origini che si è però potentemente sviluppata negli ultimi 100/150 anni, divenendo il maggior centro di commerci e servizi della vallata. Una antichissima fiera, tra le più importanti non solo del Riminese ma di tutta la Romagna, è ancora testimonianza di questa sua vocazione dovuta anche alla favorevole posizione, proprio ai piedi delle colline e all'incrocio delle diverse strade che portano verso la pianura. I romani abitavano già questa bella piana: fattorie, ville, insediamenti hanno lasciato reperti sparsi in tutta la campagna. Al medioevo risale una istituzione che ha forse contribuito in modo determinante allo sviluppo di Morciano. È l'Abbazia di S. Gregorio, un monastero fondato da S. Pier Damiani nel 1061. Sembra che proprio intorno all'Abbazia si svilupparono i primi importanti mercati e le prime fiere, poi trasferitesi nel borgo nato su un poggio che appena si alza sul fiume Conca. Morciano diventa comune nel 1857 con un decreto di Pio IX.
Patrono: San Michele Arcangelo 29 settembre.
Piccolo territorio pianeggiante sul versante destro del fiume Conca che comprende la sola cittadina. Confina con Saludecio, Montefiore, S.Giovanni in Marignano, San Clemente, Gemmano.