È un piccolo paese con un grande territorio che comprende campagne ricche e ben tenute e borghi rurali dove la gente ancora vive e lavora. Il vino è il principe di queste terre; San Clemente è riconosciuto come un paese dove il Sangiovese è da sempre uno dei migliori della produzione romagnola. Anche San Clemente ha avuto una propria parte nella Signoria dei Malatesta: queste non sono zone di confine e in epoca malatestiana erano relativamente tranquille, per cui le fortificazioni non assumevano la stessa importanza e potenza che hanno altrove, ma le testimonianze e i segni non mancano di certo. Il centro risente in modo molto evidente della struttura difensiva: il perimetro attuale è ancora dato dalle mura e dai bastioni, qua e là manomessi ma ancora assolutamente chiari. San Clemente proprio perchè castello antico e con una vasta giurisdizione ha per lungo tempo conteso il controllo della vallata a Montefiore e Saludecio. Oggi il paese oltre ad avere una fiorente attività agricola punta decisamente verso l'offerta enogastronomica e alle iniziative di salvaguardia delle tradizioni.
Patrono: San Clemente 23 novembre.
Il territorio si presenta di bassa e media collina, con una piccola fascia pianeggiante bagnata dal fiume Conca. Confina con Coriano, Montecolombo, Morciano, Misano Adriatico, Montefiore Conca.